Supporto alla Formazione e al Lavoro (SFL)
- Servizio attivo
Misura finalizzata a favorire l’attivazione nel mondo del lavoro delle persone a rischio di esclusione sociale e lavorativa
A chi è rivolto
Persone a rischio di esclusione sociale e lavorativa di età compresa tra i 18 e i 59 anni in possesso dei requisiti di accesso.
Descrizione
Misura di attivazione al lavoro tramite la partecipazione a progetti di:
• formazione e accompagnamento al lavoro;
• qualificazione e riqualificazione professionale;
• politiche attive del lavoro, comunque denominate;
• progetti utili alla collettività;
• servizio civile universale.
Il Supporto per la Formazione e il Lavoro (SFL) è una misura finalizzata a favorire l’attivazione nel mondo del lavoro delle persone a rischio di esclusione sociale e lavorativa, mediante la partecipazione a progetti di formazione, di qualificazione e riqualificazione professionale, di orientamento, di accompagnamento al lavoro e di politiche attive del lavoro, nonché dei progetti utili alla collettività e del servizio civile universale.
In particolare, il SFL è destinato ai singoli componenti dei nuclei familiari, di età compresa tra i 18 e i 59 anni, con un valore dell’ISEE familiare, in corso di validità non superiore a 6.000 euro annui, al cui interno non siano presenti minori, ultrasessantenni, persone con disabilità, oppure in condizioni di svantaggio presi in carico dai servizi sociosanitari.
Il SFL prevede la corresponsione di una indennità di partecipazione alle misure di attivazione lavorativa, condizionato all’effettiva partecipazione alle attività sopra indicate.
L’accesso alla misura comporta, infatti, un preciso impegno a prendere parte alle iniziative di attivazione lavorativa e ad accettare le offerte di lavoro che abbiano le caratteristiche indicate dalla stessa normativa.
Come fare
Il Supporto per la Formazione e il Lavoro, è istituito dal decreto Lavoro (decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48, convertito con modificazioni dalla legge 3 luglio 2023, n. 85), dal 1° settembre 2023.
Per usufruire della misura, bisogna:
- presentare domanda di SFL all’INPS in via telematica;
- iscriversi al Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL), la piattaforma informatica realizzata per:
- agevolare la ricerca del lavoro;
- individuare le attività formative più utili alla qualificazione/riqualificazione dei beneficiari.
- sottoscrivere il Patto di attivazione digitale (PAD) all’esito positivo dell’istruttoria della domanda
- sottoscrivere il Patto di servizio personalizzato
- frequentare un corso o altra iniziativa di attivazione lavorativa
A seguito della presentazione della domanda o all’esito positivo dell’istruttoria, il richiedente dovrà accedere al portale del Sistema Informativo per l’inclusione sociale (SIISL), per compilare il Patto di attivazione digitale (PAD), nel quale, oltre a confermare l’immediata disponibilità allo svolgimento di un'attività lavorativa e alla partecipazione alle misure di attivazione lavorativa, dovrà indicare almeno tre agenzie per il lavoro o enti autorizzati all’attività di intermediazione contattate per ricevere offerte di lavoro adatte al suo profilo professionale.
A seguito della sottoscrizione del PAD, il richiedente verrà convocato pressi i Centri per l’impiego per sottoscrivere il Patto di servizio personalizzato. Nel Patto verrà individuato il percorso da seguire e, attraverso il SIISL, l’interessato potrà ricevere o individuare autonomamente offerte di lavoro, servizi di orientamento e accompagnamento al lavoro e di politiche attive ovvero specifici programmi formativi, tirocini di orientamento e formazione e progetti utili alla collettività.
Tempi e scadenze
Costi
GRATUITO